Il potere del micelio come materiale: Il futuro del packaging 100% compostabile

micelio come materiale

Negli ultimi decenni numerose aziende nel mondo hanno progettato e sviluppato prodotti derivati dai funghi. Il micelio come materiale viene utilizzato in diversi settori produttivi.

Ma prima di addentrarci in quest’argomento, è opportuno dare una definizione di micelio, per meglio identificarlo.

Cosa significa micelio?

Riporto la definizione di micelio data dal micologo Riccardo Mazza nel suo Dizionario Illustrato dei Funghi:

micelio come materiale

<<Insieme più o meno compatto di ife (=cellule) vegetative, quasi sempre sotterraneo, a volte di notevole estensione; costituisce … l’organismo fungino vero e proprio; … vegeta sottoterra o in altri substrati, di regola a pochi centimetri dalla loro superficie, rappresenta il fungo nel senso stretto del termine, quantunque anche i carpofori (= “frutto” del micelio) da esso prodotti sarebbero identificabili con il micelio>>.

Il micelio, che quindi molto meno scientificamente, possiamo immaginare come una rete sotterranea di aspetto “cotonoso” è il vero e proprio fungo!

Grazie alla sua capacità di crescere rapidamente, auto‑assemblarsi in forme complesse e biodegradarsi senza lasciare residui, il micelio sta apportando una rivoluzione in diversi settori produttivi, come nel design, nel tessile e nell’automotive, nell’edilizia, ecc.

Micelio vs. Polistirolo: la svolta ecologica del bio‑based packaging

Uno di questi è il settore degli imballaggi, tradizionalmente dipendente da polistirolo, un derivato del petrolio, che produce pesantissimi costi di smaltimento e sta causando nel mondo disastri ambientali, soprattutto sugli ecosistemi marini.

Sapevi che a partire dagli anni ‘50 sono state prodotte oltre 9.15 bilioni di tonnellate di materiali di plastica nel mondo?

Il micelio può colonizzare un blocco di substrato in poche ore, consentendo produzioni su scala industriale in tempi record a impatto zero!

  • Il bio-based packaging, che utilizza il micelio come materiale, si sta ponendo come soluzione ecologica, in quanto prodotta da materiale di scarto e integralmente biodegradabile e compostabile, ritornando infine ad arricchire il suolo di sostanze organiche senza rilasciare microplastiche.
  • Si tratta di materiali ultraleggeri e che abbattono i costi di trasporto e l’emissione di CO₂.
  • Nonostante la leggerezza, gli imballaggi a base di micelio mostrano una resistenza comparabile a quella del polistirene.
  • Sono materiali versatili in quanto è possibile modellare il micelio in forme complesse semplicemente modificando lo stampo o il layout del substrato.

Come funziona in breve il processo di produzione del micelio come materiale?

  1. Selezione del substrato – Come substrato di crescita vengono solitamente utilizzati scarti agricoli (es. segatura, lolla di riso).
  2. Inoculazione – Il micelio viene introdotto e mescolato al substrato in condizioni sterili.
  3. Incubazione (Colonizzazione) – In questa fase, il micelio si sviluppa all’interno del substrato, digerendolo e formando una massa solida e compatta in stampi personalizzati.
  4. Essiccazione – La fase di essiccazione serve per fissare la struttura.
  5. Finitura – Eventuali rivestimenti naturali, applicati al prodotto, migliorano l’impermeabilità senza compromettere la biodegradabilità.

Fungistirolo 2025: un incontro sull’innovazione che mette il micelio al centro delle sfide sulla sostenibilità

In coerenza con i suoi valori e la sua mission di promozione e diffusione di materiali e prodotti innovativi derivati da piante e funghi, Terracquea ha curato l’evento Fungistirolo, organizzato dal Gruppo Micologico Giovanni Passerini, con il patrocinio del Comune di Parma, che si terrà a Parma domenica 16 novembre 2025.

Obiettivi dell’evento
  1. Mostrare le potenzialità del micelio come materiale per imballaggi, il loro utilizzo anche in agricoltura urbana e nella realizzazione di opere d’arte .
  2. Sensibilizzare il pubblico sull’importanza dei funghi negli ecosistemi, di passare da materiali fossili a biobased, evidenziando i benefici ambientali e socio‑economici, di ridurre gli imballaggi non compostabile nell’uso quotidiano.

Il micelio, grazie alla sua rapidità di crescita, leggerezza, resistenza e completa biodegradabilità, si sta affermando come alternativa concreta al tradizionale polistirolo.

Eventi come Fungistirolo rappresentano il punto di incontro tra micologia e società civile. Partecipare a questo evento significa contribuire attivamente a costruire un futuro in cui gli imballaggi non sono più un peso per le città, ma una risorsa che ritorna al suolo, chiudendo il ciclo della economia circolare e capire come fare a contribuire alle sfide di scalabilità di questi nuovi prodotti.

Per ulteriori informazioni su Fungistirolo e sulle iniziative di Terracquea, contattami direttamente.


Foto in copertina di simonproulx da Pixabay foto a sinistra di Andreas da Pixabay.

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